UN REATO CUCITO SU MISURA PER LE DONNE CHE HANNO AVUTO LA FORZA DI DENUNCIARE I MARITI/COMPAGNI PEDOFILI. LA PAS

29 Gennaio 2018 | Michela Nacca

di Avv. M.Nacca

L’Avvocato Giulia Bongiorno, subito dopo aver annunciato la propria candidatura con la Lega di Salvini per le prossime elezione del marzo 2018,  alla domanda “Cosa proporrà lei come prima cosa?” ha risposto: “L’introduzione del reato di alienazione parentale”.

Ma cosa è la PAS (Parental Alienation Syndrome) o oggi chiamata PAD (Parental Alienation Disorder), ossia “disturbo da alienazione genitoriale”  ?

La PAS è una pseudo sindrome inventata di sana pianta nel 1985 da un medico americano, Richard Gardner, per giustificare il rifiuto che si innesca nei bambini abusati verso il genitore abusante, con la finalità tuttavia di screditare le accuse della piccola vittima, considerata alienata, e quelle dell’altro genitore (in genere donne), ritenuto da questa sindrome alienante/manipolante.

Secondo questa teoria le accuse espresse da bambini di abusi e violenze, comprese quelle sessuali, contro i loro padri costituirebbero solo delle suggestioni indotte dall’altro genitore, le mamme.

La teoria di Richard Gardner, sospettato di aver tentato di fornire giustificazioni a padri pedofili (essendo peraltro anche arrivato ad auspicare la normalizzazione della pedofilia), non ha alcun fondamento scientifico e si basa su nessuna evidenza, degna di rilievo e rigore. Tanto da non essere mai stata accettata nella elaborazione del Manuale Diagnostico Psichiatrico DSM, sia IV che V, nonostante i tentativi a tal proposito fatti dal Gardner ed in seguito  da William  Bernet, suo successore.

Viceversa il board della Columbia University di NY è stato  chiaro sia nel non riconoscere scientificità a tale teoria, sia nel ribadire che il Gardner non fosse affatto un Docente Ordinario della Columbia, come egli amava presentarsi ed accreditarsi ovunque.

Al di là delle manie di grandezza del Gardner, morto suicida, in genere all’estero molti Giudici, Avvocati, insigni Psichiatri, lo stesso Dipartimento di Psichiatria della Columbia University, dove il DSM viene elaborato, e molte altre Corti e Istituzioni hanno smentito la validità e scientificità della PAS/PAD, rivelandone cosi la reale finalità.

Già nel 2003  la National District Attorneys Association (Associazione Nazionale dei Procuratori Distrettuali) pubblicò una informativa ai colleghi su come affrontare giuridicamente le questioni legate alla PAS, specificando che la PAS è una teoria non verificata e avvertendo che la sua applicazione potesse  comportare conseguenze a lungo termine sui bambini che cercano giustizia e protezione in tribunale (Fields, Hope; Ragland, Erika Rivera, Parental Alienation Syndrome : What Professionals Need to Know, in NDAA Newsletter, vol. 16, nº 6, Alexandria, National District Attorneys Association, 2003)   finendo per  minacciare l’integrità del sistema penale e la sicurezza dei bambini vittime di abusi (  Hope Fields, Ragland, Erika Rivera, Parental Alienation Syndrome : What Professionals Need to Know, in NDAA Newsletter, vol. 16, nº 7, Alexandria, National District Attorneys Association, 2003).

Nel 2008 i clinici Antonio Escudero, Lola Aguilar Redo e Julia de la Cruz Leiva constatarono  che sull’argomento PAS esiste uno scarsissimo numero di lavori scientifici, concludendo  che la mancanza di rigore scientifico del concetto di PAS, intesa «[…] solo come un costrutto di natura argomentativa elaborato attraverso fallacie quali pensiero circolare, ragionamento per analogia, ricorso al principio di autorità, intendendo come tale il creatore del concetto stesso di PAS» non potesse dare rilievo scientifico a questa teoria (Escudero, Antonio; Aguilar Redo, Lola; Cruz Leiva, Julia de la, La lógica del Síndrome de Alienación Parental de Gardner (SAP): “terapia de la amenaza”, in Revista de la Asociación Española de Neuropsiquiatría, vol. 28, nº 2, Madrid, Asociación Española de Neuropsiquiatría, 2008, DOI:10.4321/S0211-57352008000200004, ISSN 0211-5735)  .

Sempre in Spagna nel 2009 la psicologa Consuelo Barea in collaborazione con la  collega argentina Sonia Vaccaro  nel libro, El pretendido Síndrome de Alienación Parental ― un instrumento que perpetúa el maltrato y la violencia (pubblicato in Italia nel 2011 con il titolo PAS. Presunta Sindrome di Alienazione Genitoriale),  sostennero  che la PAS è un “costrutto pseudo-scientifico” che, utilizzato in ambito giudiziario, genera «situazioni di alto rischio per i minori e provoca un’involuzione nei diritti umani di  bambine e bambini e delle madri che vogliono proteggerli».

In Italia purtroppo molti Avvocati e qualche psichiatra (tra cui il Prof. Marco Casonato,  divenuto recentemente noto all’opinione pubblica non più solo per la sua difesa della PAS/PAD ma soprattutto per tutt’altre vicende,  di estrema violenza anch’esse!) in barba a ciò che è stato chiaramente detto sopra, hanno invece sempre più spesso utilizzato questa pseudo teoria quale strategia per difendere i loro clienti, padri pedofili o abusanti, per svilire le loro piccole vittime e neutralizzarne le madri non disposte a difendere i loro compagni.

E ciò nonostante già l’istituto superiore di Sanità nel 2012 si sia già esplicitamente espresso contro la PAS, avendone rimarcato la mancanza di scientificità, attraverso una risposta ad interrogazione parlamentale del 18 ottobre 2012, seduta n. 706  (v. su leg16.camera.it, pp. 75 e 76    ) e nonostante la Corte di Cassazione abbia emesso Sentenze chiaramente contrarie alla PAS (Cass. Civ., sez. I, sentenza 20 marzo 2013 n. 7041).

Forse non è un caso che proprio nel nostro Bel Paese, e non altrove, vada diffondendosi tra Legali e qualche psichiatra, ma soprattutto nell’opinione pubblica (per fortuna non maggioritaria!) questa pseudo teoria, pericolosissima nelle sue conseguenze, visto che l’Italia notoriamente primeggia nel turismo sessuale pedofilo: un dato che  indirettamente ci indica l’ elevata italica propensione alla pedofilia, in genere.

L’ Avvocata Giulia Bongiorno, Presidente di Doppia Difesa, associazione che per Statuto è finalizzata alla tutela delle donne e dei loro figli abusati, campionessa di coerenza, non solo considera degna di fondamento scientifico una pseudo sindrome, in realtà da tutti i consessi psichiatrici riconosciuta come infondata, ma addirittura vuole farne una fattispecie di reato… Con la complicità politica di Salvini !

Del resto non sarebbe la prima volta che viene  tentato un simile colpo di mano!

Nel 2008 fu presentato un disegno di legge,  il n. 957, che apportando “Modifiche al codice civile e al codice di procedura civile in materia di affidamento condiviso“, oltre ad introdurre la PAS nella normativa italiana  avrebbe reintrodotto la patria potestà, riconoscendo di nuovo alla figura paterna la potestà di assumere le decisioni più rilevanti nella vita dei figli minori, indipendentemente dalla volontà contraria materna.

Un articolo uscito su  Il Manifesto nel 2012, mentre questo disegno di legge era in discussione al Senato, allertava l’opinione pubblica spiegando con attenzione quanto fosse pericolosa la teoria della PAS: una cosiddetta “sindrome da alineazione genitoriale” spacciata come tesi scientifica e psicoanalitica, in realtà frutto di una mente che avrebbe voluto introdurre nella società la “normalizzazione” della pedofilia.

È bene ricordare che il DISEGNO DI LEGGE in questione, il 957/2008,  fu presentato d’iniziativa dei Senatori VALENTINO, CIARRAPICO, COSSIGA, TOFANI, BEVILACQUA, THALER AUSSERHOFER, GIAI, SANTINI, RAMPONI, IZZO, AMORUSO, Nicola Paolo DI GIROLAMO, DI GIACOMO, SACCOMANNO, Giancarlo SERAFINI, ASCIUTTI, DE GREGORIO, SPEZIALI, STRADIOTTO, DE LILLO, AMATO e BOLDI

Donne, madri che siete costrette a denunciare i vostri compagni/mariti per i maltrattamenti o gli abusi inferti sui vostri figli abusati, aprite gli occhi… Questo reato è cucito su misura per voi!

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