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Liber@ta dalla Violenza
Tavola Rotonda ad Albano Laziale
 
Sabato 25 novembre 2017, nella Giornata internazionale celebrativa del Contrasto alla violenza sulle donne, abbiamo partecipato alla Tavola Rotonda “Liber@ta dalla Violenza”, organizzata dalle ore 17,00 nella bella Sala Conferenze di Villa Ferrajoli, Museo Civico di Albano Laziale, in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Sociali dello stesso Comune.
 
Ha moderato le Relazioni che si sono susseguite la Dottoressa Annarita Garbini, Consigliera Comunale e Presidente della Commissione Consiliare III, che insieme al Sindaco di Albano L. Nicola Marini ed al Consigliere Gabriele Sepio, ha fortemente voluto questo confronto di istituzioni ed associazioni, per approfondire sempre di più una relazione di attività sinergiche tra le varie componenti territoriali, volte a rafforzare una rete sociale che, tramite un sistema di Protection Network nel territorio già attivo ed operante dalla fine del 2013, possa preventivamente arginare e sconfiggere il fenomeno della Violenza sulle donne, nonché costituire una valida protezione per le vittime di maltrattamenti e abusi.
 
Insieme alla Dottoressa Adamo ed alla Dottoressa Di Maglie, è intervenuto alla Tavola Rotonda il nuovo Dirigente dei Servizi Sociali Dott. Francesco Centofante, che ha confermato la propria disponibilità nel proseguire l'attività già avviata da anni da chi l'ha preceduto nell'incarico ora da lui ricoperto, la Dottoressa Camarda, con la collaborazione della Cooperativa Prassi e Ricerca che, nella persona della Dottoressa Antonella Panetta, ha spiegato il lavoro svolto per e con il Comune di Albano L., sia in attività formative che di accoglienza e protezione delle vittime di violenza.
 
Noi di Maison Antigone, attraverso la Relazione della Presidente Avv. Michela Nacca, abbiamo esposto i valori della nostra Associazione di Promozione Sociale, la nostra mission, indirizzata verso il supporto e la valorizzazione femminile. Abbiamo spiegato ai numerosi cittadini presenti nella Sala quali siano le molteplici attività già messe in campo dalla nostra Associazione, grazie alle professionalità diversificate delle nostre associate: 1) attività di aiuto e supporto alle vittime, nonché a donne in difficoltà, con l'apertura di sportelli antiviolenza e di un centro di ascolto per donne e coppie in crisi; 2) attività di consulenza legale e psicologica gratuita 3) attività di assistenza legale e giudiziaria (in ambito processuale civile, penale e canonico) potendo usufruire, laddove necessario e possibile, del gratuito patrocinio. 4) Assistenza psicoterapeutica. 5) Attività di formazione, realizzate da Maison Antigone nelle scuole con Progetti di alternanza scuola-lavoro destinati a studenti di 3, 4 e 5 anno superiore, nonché 6) Convegni, Tavole Rotonde e 7) Seminari nonché Corsi formativi attivati in collaborazione con istituzioni pubbliche e private. La Presidente ha inoltre esposto l'attività intensa di sensibilizzazione sociale e formazione delle nuove generazioni, attuata da Maison Antigone attraverso la comunicazione sociale mediatica (sito web associativo e profili facebook, instagram , twitter) con la elaborazione e l'avvio di mirate Campagne mediatiche e di Petizioni. Tra queste é' stata ricordata la Petizione “Dimissioni del Sindaco di Pimonte: lo stupro di una bambina non è una bambinata”, promossa da Maison Antigone tramite la piattaforma Change.org contro le dichiarazioni che furono rese dal Sindaco di Pimonte nel luglio 2017, cosi come riportato da La7 e da tutte le testate giornalistiche nazionali. Una Petizione che ad oggi ha raggiunto sulle 46.000 sottoscrizioni e che, nella stessa mattinata del 25 novembre, e' stata consegnata alla Presidente Laura Boldrini, in occasione della partecipazione di Maison Antigone all'evento #InQuantoDonna a Montecitorio.

L'Avv. Simona D'Aquilio, Vice Presidente di Maison Antigone, Avvocato familiarista e Membro del “Progetto Donna” istituito dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma per attuare progetti volti alla tutela della donna e dei suoi diritti, ha spiegato la delicatezza del ruolo preventivo e sociale dell'Avvocato familiarista nell'interazione con le vittime di violenza, ma anche nei casi di quotidiana conflittualità processuale in sede di separazione e divorzio: ella ha spiegato come solo attraverso l'acquisizione di una competenza specifica sul tema, non meramente giuridica ma prima di tutto psicologica ed empatica, nonché con la collaborazione positiva di mediatori familiari, psicologi e psicoterapeuti, sia spesso possibile arginare situazioni di potenziale violenza, riconducendo la conflittualità insita in ogni procedimento separativo e processuale su binari volti alla sicurezza.
 
La Dottoressa Raffaella Bocci, collaboratrice di Maison Antigone, Giornalista, già Autrice in Rai, esperta di comunicazione pubblicitaria nonché attualmente Direttrice Didattica della scuola a metodo “Giorgina Borgani”, presente nel territorio, ha spiegato l'importanza di una rinnovata comunicazione non sessista, scevra di pregiudizi che possono innescare meccanismi di rifiuto e violenza: una nuova comunicazione da attuare non solo in ambito sociale, ma prima di tutto nelle famiglie e nelle scuole, nella formazione dei bambini, che saranno gli uomini del futuro.

Il Dottor Andrea Bernetti, Presidente del Centro di assistenza Maltrattanti (CAM), ha delineato in quali casi é possibile attuare un percorso psicoterapico di riabilitazione degli uomini violenti, sottolineando la necessità di una azione preventiva.

La Tavola Rotonda é stata chiusa dai suggestivi canti di un Coro composto di sole donne, provenienti da tutto il mondo, che hanno cantato una tradizione orale internazionale di storie femminili.


   


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