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UOMINI INGABBIATI IN VECCHI STEREOTIPI

Maison Antigone
Pubblicato da in Centro Studi Separazioni e Affido Minori · 16 Giugno 2017
Accade che degli uomini, talvolta fin da epoca prenuziale, altre volte solo all'indomani della celebrazione del matrimonio, si rivelino mariti dispotici, controllanti, nel tempo sempre più aggressivi, violenti, sia da un punto di vista fisico che psicologico. Iniziano con l'ostacolare le amicizie maschili e femminili della moglie, limitando sempre più i contatti della donna, anche con la di lei famiglia di origine. Ne criticano il vestire, la modalità dei comportamenti, la pettinatura, affinché la donna inizi a seguire i di lui consigli.
 
Reagiscono violentemente ed in modo sproporzionato, laddove sentono di perdere il controllo della situazione: anche fosse un semplice confronto sulla cena, la vacanza da effettuare o la scelta della scuola per il figlio.
 
Incapaci di esprimere a parole le loro ragioni e convinti di essere incompresi e non capiti, usano la violenza, verbale e/o fisica, come mezzo espressivo per dominare il rapporto, ritenendo tale atteggiamento una normale "modalità relazionale". Alternati a momenti di pace, nel tempo sempre meno frequenti, uomini di questo tipo sono usi ad esprimere insulti e giudizi svilenti verso le loro donne, e spesso anche con i loro figli, con il fine inconscio di soggiogarle, temendone di fondo l'autonomia e  la perdita. Si tratta di uomini che hanno il bisogno di dimostrare a se stessi di essere all'altezza di un ruolo maschile che, derivato dall'educazione familiare e/o dall'immaginario collettivo sociale, lo identificano nel modello patriarcale, che li vorrebbe uomini forti, dominanti, superiori alla loro donna. Uomini che non concepiscono la parità di genere e dei ruoli coniugali e genitoriali. Laddove la donna non si "pieghi", esercitando giustamente i propri pari diritti di scelta e replica, come coniuge e persona, questi uomini usano minacce, ricatti emotivi, aggressività verbale, fino ad arrivare alla violenza contro gli oggetti (preferibilmente quelli di appartenenza o cari alla donna) ed alla violenza fisica, in una escalation pericolosa ed infernale per chi la subisce.



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